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Convocazione Assemblea Generale Ordinaria

 

                                               Milano, 23  novembre 2018
 
 
 

OGGETTO: Convocazione Assemblea Generale Ordinaria

 
In attuazione dell'art. 14 dello Statuto Sociale, i Soci attivi (art. 7.02 Statuto), sono convocati in prima convocazione alle ore 13.30 e in seconda convocazione alle ore 15.30 del 17 dicembre 2018 c/oMERCURE MILANO REGENCY - Via G. Arimondi, 12 - 20155 Milano, Tel. +39 02.39216021, per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno:
  1. Comunicazioni del Presidente
     
  2.  Confronto associativo e interventi
 
 
Il Presidente
Giuseppe Vaccarini

 

Masterclass Fondazione Birra Moretti

 

Caro Socio/cara Socia,

siamo lieti di invitarti a un appuntamento che abbiamo organizzato insieme a un nostro importante partner: la Fondazione Birra Moretti.

Come sai il mondo dell’assaggio non è legato unicamente al vino e all’assaggiatore è oggi richiesta una preparazione che abbracci anche altri prodotti, sempre più importanti nel panorama enogastronomico italiano e internazionale, e la birra è uno di questi.

Ecco perché, abbiamo deciso di offrire ai nostri soci la possibilità di partecipare a un’esclusiva masterclass organizzata dalla Fondazione Birra Moretti, grazie alla quale potrai affinare la tua conoscenza sul mondo della birra.

Durante la masterclass, in compagnia di esperti del settore, ti parleremo  della filiera brassicola, quali sono le materie prime e come funziona il processo produttivo della birra; approfondiremo il tema degli stili birrari e ti spiegheremo come servirla e quali linee guida seguire per un corretto abbinamento.

Iscrivendoti alla masterclass diventerai Socio Sostenitore della Fondazione Birra Moretti e avrai accesso a una serie di benefit esclusivi. Prima di tutto una preziosa beer box con 12 referenze Birra Moretti che ti verrà consegnata il giorno stesso del corso insieme alla pubblicazione speciale “Carta degli Abbinamenti delle Birre a Tavola”. Inoltre, avrai accesso a video ed eventi dedicati al meraviglioso mondo della birra e, ogni mese, riceverai la newsletter della Fondazione con contenuti sempre originali.

Al termine della masterclass verrà consegnato un attestato di partecipazione.

La quota di partecipazione alla masterclass è di Euro 60,00 che va versata entro il 3 Dicembre alle seguenti coordinate bancarie di ASPI: IBAN IT 43 J 03111 55730 000000010627

Appuntamento per lunedì 10 dicembre alle ore 18.00 pesso il Grand Visconti Palace - Viale Isonzo 14 - Milano
Maggiori informazioni e prenotazioni: 02.87383831 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank" href="mailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="color: #2baadf; font-weight: normal;">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti invito a confermare la tua presenza entro e non oltre lunedì 3 dicembre, disponibilità limitata.

ASI 2019 Assemblea Generale

 

Assemblea generale 2019:

- Domenica 6 ottobre 2019 a Reims, in Francia

 

Celebrazioni del 50 ° anniversario dell'ASI:

- Lunedì 7 ottobre e martedì 8 ottobre 2019

 

Selezioni Miglior Sommelier d'Europa 2020

 Le Selezioni per partecipare come rappresentante per l'Italia al Concorso per il Miglior Sommelier d'Europa 2020 a Cipro si terranno a Milano il 12 Aprile 2019.
Tutti i Sommelier iscritti a ASPI possono registrarsi inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ASPI E ONAV INSIEME

 

ASPI E ONAV INSIEME

 

Premiati il Miglior Sommelier d’Italia ASPI
e il Miglior Assaggiatore ONAV 2018

 

IL SOMMELIER DAVIDE DARGENIO E L’ASSAGGIATORE MARCO PASSARELLI HANNO TRIONFATO NELLA FINALE DI UN’EDIZIONE SPECIALE CHE HA VISTO INSIEME LE DUE ASSOCIAZIONI

 

PER L’OCCASIONE ASPI LANCIA IL CLUB DEI MIGLIORI SOMMELIER

 

 

 

Milano, 8 ottobre 2018 – È Davide Dargenio il Miglior Sommelier d'Italia ASPI 2018, mentre Marco Passarelli è il Miglior Assaggiatore ONAV 2018.

 

Davide Dargenio, 28 anni, ha studiato come Tecnico dei servizi della ristorazione all’Istituto Carlo Porta di Milano. Ha lunga esperienza in ristoranti stellati, tra cui: il 3 stelle Michelin The Fat Duck a Bray, in Inghilterra, il 2 stelle Le Manoir Aux Quat Saisons a Oxford, il 2 stelle L'Oustau de Baumanière a Les Baux-de-Provence in Francia, Les Gorges de Pennafort, 1 stella, a Callas in Provenza e Verbier, 1 stella, in Svizzera. È stato Chef Sommelier del ristorante Le 45 di Montreux ed è oggi Chef Sommelier e formatore al Le Berceau des Sens ristorante d'applicazione dell'E.H.L, la prima e più antica struttura di management alberghiero del mondo a Losanna, in Svizzera.

 

Nelle semifinali di sabato 6 ottobre, Dargenio si è distinto tra i 12 sommelier professionisti candidati al titolo, accedendo alle finali di domenica 7 con Salvatore Castano, Capo Sommelier al ristorante Mash a Londra, e Paolo Saccone, Group Sommelier del DEDES Group di Sidney. I candidati hanno testato le loro competenze con prove classiche e a sorpresa, dal servizio all’abbinamento cibo/vino/bevande alla degustazione alla cieca di tre vini con descrizione in lingua straniera. Prove ideate da ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana per testare la preparazione dei candidati e scegliere il migliore.

 

A decretare il vincitore è stata una giuria composta dal presidente ASPI Giuseppe Vaccarini e dai Presidenti delle Associazioni di Sommellerie europee, dai vincitori delle scorse edizioni del concorso e dai giornalisti del settore, con la partecipazione di Jean Pallanca, former President e presidente onorario dell’Associazione dei Sommelier di Monaco, e di Franko Lukez, Presidente dei Sommelier di Croazia, in rappresentanza dell’ASI.

 

«Complimenti a Davide Dargenio che ha dimostrato di meritarsi il titolo di Miglior Sommelier d’Italia 2018, superando le prove con straordinaria capacità e preparazione, riempendoci d’orgoglio per la professionalità con cui opera in questo campo. E complimenti anche a tutti gli altri 11 semifinalisti, la cui competenza fa onore al mondo della sommellerie professionale» - ha dichiarato Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI.

 

Il titolo 2018 del Miglior Assaggiatore è stato assegnato, invece, a Marco Passarelli di ONAV Milano grazie a una prova pressoché perfetta, seguito da Micaela Stipa e Sebastiano Spina, dopo aver superato una prova di 10 domande teoriche e riconosciuto nei dettagli 6 vini scelti fra le eccellenze della enologia italiana. A valutarli il presidente del Comitato Scientifico ONAV, Prof. Vincenzo Gerbi, il Presidente ONAV Vito Intini, la Vice Presidente Teresa Bordin, il Presidente Onorario Lorenzo Marinello e il Direttore Generale Francesco Iacono.

 

«Sono contento di constatare anche quest’anno - dichiara Vito Intini, Presidente ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino - che il vincitore, i partecipanti al concorso e tutti i nostri soci hanno seguito la prova condividendone lo spirito conviviale: un’occasione per stare insieme e confrontarsi, una prova più contro se stessi per testare le proprie capacità, che contro gli altri. Abbiamo voluto condividere questa bella iniziativa con ASPI, perché le nostre due associazioni continuano la loro intesa verso una collaborazione sempre più sinergica e duratura nel mondo del vino».

 

Infine, a Francesco Cosci, 23 anni, di Monsigliolo (Arezzo), Sommelier presso Les Climats di Parigi, è stato assegnato il “Premio Fondazione Birra Moretti per la valorizzazione della birra a tavola”, per aver mostrato la conoscenza più approfondita della birra e la capacità di servirla e abbinarla al meglio. Alfredo Pratolongo, Presidente di Fondazione Birra Moretti, ha commentato: «La figura del sommelier è il tramite ideale per trasmettere la cultura della birra attraverso la ristorazione ai clienti, che possono affinare il loro ‘gusto birra’, guidati verso scelte più informate e quindi migliori, nel segno di un consumo di birra legato alla qualità e al piacere della tavola».

 

Ma non è tutto: ASPI ha annunciato la nascita del Club dei Migliori Sommelier ASPI, una novità assoluta pensata per affermare la vera identità dei Migliori Sommelier professionisti mediante la partecipazione degli stessi ad eventi legati al mondo del vino e della comunicazione. Il Club, infatti, sarà composto dai Sommelier iscritti ad ASPI che hanno vinto titoli nazionali e/o internazionali.

 

«Ci impegniamo ogni giorno perché il mondo della sommellerie professionale sia riconosciuto e valorizzato» conclude Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI. «Proprio per questo abbiamo deciso di dare vita al “Club dei migliori sommelier”: per renderlo sempre più contemporaneo e capace di rispondere alle esigenze del mondo enogastronomico moderno».

 


Si ringraziano i partner


 

ASPI Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l'obiettivo di offrire opportunità di crescita e affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l'Italia dell'Association de la SommellerieInternationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi e attività.

ONAV - Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino Sorta ad Asti nel 1951 senza fine di lucro, é stata la prima istituzione formativa e culturale del mondo enoico italiano. Suo scopo istituzionale è rendere disponibile un corpo di Assaggiatori tecnici preparati ed esaminati atti al giudizio del vino. Svolge funzione di approfondimento degustativo post universitario. Conta circa 9.500 iscritti con sezioni e attività in tutte le province italiane, con sedi estere.

 

 

 

Ufficio Stampa ASPI
Alessandra Perrucchini. Cell. 340 4212323
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Ufficio Stampa ONAV
Laura Simionato Cell. 328 4467209
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Gli chef de cave Richard Geoffroy e Vincent Chaperon celebrano l’intrigante continuità di Dom Perignon, tra trasmissione e creazione

 Gli chef de cave Richard Geoffroy e Vincent Chaperon celebrano l’intrigante continuità di Dom Perignon, tra trasmissione e creazione 

Creare trasmettendo, trasmettere creando: così potremmo descrivere la magica alchimia alla base della creazione di un Vintage Dom Pérignon. 
Ogni Millesimato della Maison è il frutto di questa singolare dinamica, il risultato finale della sfida interpretativa che lo Chef de Cave è chiamato a compiere in ogni vendemmia: individuare le migliori uve di un’unica annata, comprenderne le possibili e potenziali evoluzioni future, attuare quel potere della creazione che è cifra stilistica distintiva dello spirito di Dom Pérignon.domperignon.jpg 

Un compito non semplice, che richiede studio, applicazione, dedizione: in una parola, autentica maestria. Un bagaglio di competenze che, nella migliore tradizione artigiana, va trasmesso come un'eredità immateriale ai futuri successori, con impegno e passione. 

Lo stesso impegno e la stessa passione che, negli ultimi 28 anni, hanno contraddistinto il lavoro di Richard Geoffroy, Chef de Cave di Dom Pérignon fino alla fine del 2018, quando lascerà la Maison dopo quasi tre decenni di tensione costante verso un ideale enologico ed estetico. Una visione fondata sulla ricerca e sulla reinterpretazione, sull’armonia come fonte di emozione. Un percorso di conoscenza che ora è pronto a consegnare al suo successore, Vincent Chaperon, che dal 1° gennaio 2019 gli succederà ufficialmente alla guida della Maison.
Richard Geoffroy, tra il 1990 (anno del suo insediamento) e il 2009, ha dichiarato non meno di quindici annate di Dom Pérignon, esplorando con audacia ed eleganza tutte le sfaccettature e le potenzialità che un singolo millesimato poteva esprimere. Forte del suo straordinario talento nella comprensione del terroir della Champagne, ha osato inventare laddove gli altri si limitavano a ripetere. Figlie di questa capacità unica nello studiare e comprendere l’evoluzione di un Vintage sono le Plénitudes, finestre temporali d’espressione durante le quali il Millesimato rivela nuove e sorprendenti caratteristiche.
Il contributo di Richard Geoffroy all’enologia mondiale non si limita alla reinterpretazione del Vintage: sempre fedele all’ideale di perfezione ricercato 350 anni fa da dom Pierre Pérignon, Geoffroy ha arricchito la sua esperienza dialogando in maniera avvincente con grandi innovatori della cucina globale, come Alain Ducasse e Ferran Adrià, quanto con esponenti del mondo dell’arte e della cultura - da David Lynch a Jeff Koons, da Lang Lang a Lenny Kravitz - riuscendo così a espandere i confini dell’universo di Dom Pérignon, per esplorare e raggiungere vette mai prima toccate da uno Champagne. 

A Vincent Chaperon il compito di proseguire seguendo il solco tracciato dal suo predecessore, continuando ad attuare il potere della creazione. Enologo rigoroso e collaboratore instancabile di Geoffroy dal 2005, Chaperon ha partecipato a tredici vendemmie, dichiarando, accanto al suo mentore, quattro Millesimati - 2005, 2006, 2009 e, ora, 2008.

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