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Concorso Miglior Sommelier d'Italia e Decennale ASPI

Ancora poco più di un mese e scopriremo chi sarà il nuovo Miglior Sommelier d'Italia. A chi cederà lo scettro Konstantinos Stavroulakis, Miglior Sommelier d'Italia 2016? 
14 preparatissimi semifinalisti, provenienti da prestigiose strutture ristorative ed alberghiere non solo d'Italia ma anche d'Europa, si contenderanno il titolo. Per loro il Concorso inizierà sabato 14 ottobre e nel pomeriggio di domenica 15 ottobre scopriremo chi saranno i 3 finalisti. 
Ma il Concorso non é soltanto prove e test per i sommelier. Quest'anno, in occasione dei primi 10 Anni di ASPI, l'evento si compone di diverse attività interessanti, a partire da sabato.
Nella giornata di sabato 14 ottobre, infatti, proporremo masterclass a numero chiuso a cui ci si può iscrivere attraverso la sezione dedicata all'interno del sito ASPI.  
In mattinata avremo un Water&Wine Tasting con l'intervento dello Chef Alessandro Rapisarda, seguirà una sessione dal titolo Birre&Ostriche, per poi lasciare spazio nel pomeriggio a Champagne J. H Quenardel.
La sera poi, a partire dalle ore 19.30, serata di gala con aperitivo di apertura e cena a più mani, dove protagonisti saranno chef stellati, e non, che in qualche modo hanno lasciato un segno nella storia di ASPI. 
Nel corso della cena troverà spazio anche la consegna del Premio Emozioni, premio ideato da Giuseppe Vaccarini per dare riconoscimento a quei sommelier che si sono distinti per aver dato risalto alla professione anche attraverso libri, articoli, filmati.
Domenica 15 ottobre, a partire dal mattino, la giornata sarà ricca di impegni. Dalle 10 alle 15, infatti, andranno in scena i vini delle migliori aziende italiane. L'ingresso al banco d'assaggio sarà gratuito, previa registrazione sul sito. 
http://www.aspi.it/msi-2017/con-il-naso-all-ingiu
L'intero programma del Decennale si svolgerà presso l'Hotel Magna Pars, via Forcella 6, in una dinamica zona Tortona. 
Siete tutti i benvenuti ma non dimenticate di riservare il vostro posto!!
http://www.aspi.it/msi-2017

Un'estate ricca di successi per Maramia 2015 e Guiry 2014

L’estate che ci stiamo lasciando alle spalle non poteva essere migliore per Tenuta Mara e le sue etichette. Il Sangiovese biodinamico coltivato sulle colline di Rimini ha infatti ottenuto tre importanti riconoscimenti:
•    A seguito delle degustazioni per l’assegnazione del The WineHunter Award, Tenuta Mara è stata selezionata per il XXVI Merano WineFestival - Sezione Extremis, con entrambe le sue etichette: MaraMia 2015 e Guiry 2014. L’appuntamento nella città altoatesina è dal 10 al 14 novembre.
•    Luca Maroni, uno dei maggiori esperti di vini in Italia, nonché editore dell’annuario ‘I Migliori Vini Italiani’, ha attributo al MaraMia 2015 il punteggio di 94/100 definendolo ‘della solita consueta mirabile e perfetta morbidezza gustativa il frutto di questo MaraMia 2015 della Tenuta Biodinamica Mara. Stabilmente il miglior rosso biodinamico d'Italia non solo per tale magnifica dote palatale espressiva (effetto del suo bilancimento esemplare fra suadenza, acidità e tannino), quant'anche per la fittezza della sua trama estrattiva, e più ancora per l'inossidata pulizia enologica esecutiva. Dal varietale puro e ancor turgido la sua vanigliata essenza di polpa d'amarena pura. Chapeau’. 
•    La guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club Italiano ha assegnato la “Corona” al MaraMia 2015 e la “Golden Star” al Guiry 2014. Tenuta Mara ha accolto con particolare orgoglio i premi che le sono stati assegnati durante la finale, quando le commissioni dei 21 coordinatori regionali si sono riunite a Villa di Toppo Florio a Buttrio: la guida è infatti ispirata alla tradizione enologica italiana e volta a valorizzare le radici locali, il territorio e la tipicità, dando un segnale preciso ai consumatori e al mercato italiano ed estero, sul made in Italy del vino.

Premio Birra Moretti Grand Cru 2017

Si sa, in cucina l’estro e la creatività regnano sovrane e gli Chef amano stimolare la nostra curiosità anche dando nomi originali e insoliti ai propri piatti. Proprio quello che hanno fatto, quest’anno più che mai, i finalisti del Premio Birra Moretti Grand Cru, la più importante piattaforma di talent scouting italiana per chef under 35, realizzato in collaborazione con Identità Golose.Sta crescendo, quindi, la curiosità intorno alle dieci ricette finaliste che sono visibili sull'apposito mini-sito creato all'interno della piattaforma www.identitagolose.it. 

I video di presentazione, caricati sul mini-sito, sono stati autoprodotti dai dieci Chef emergenti e raccontano, ognuno con il proprio stile personale, il piatto che ha permesso loro di arrivare alla finale del prossimo 6 novembre. Il pubblico sarà chiamato a decretare la propria ricetta preferita: il giorno della finale, verrà assegnato un premio speciale al giovane Chef che avrà ottenuto più voti online. Il parere del web coinciderà con quello della giuria pluristellata?

Vota e vinci anche tu!


Fra tutti coloro che, dal giorno 11 settembre ed entro la mezzanotte del 2 novembre, avranno votato online le dieci ricette finaliste verrà estratto un vincitore. In palio un premio speciale: una cena, per due persone, in un ristorante di cucina d’autore. Il ristorante sarà selezionato fra i più rinomati della zona di residenza del vincitore. Un’occasione per vivere un’esperienza gastronomica di alto livello.

Quale piatto stimola la tua curiosità?


Scegliere la propria ricetta preferita non è un compito semplice. Creatività, innovazione e passione sono solo alcuni degli ingredienti che hanno caratterizzato i piatti di questi giovani talenti.

Ecco le dieci ricette che prevedono almeno una delle diciotto birre della famiglia Birra Moretti in ricettazione e in abbinamento: 

•    “Anatra, liquirizia e birra” di Nicholas Bonati, chef del ristorante Olina, Orta San Giulio (NO)
•    “Pasto rurale” di Andrea Congiusta, chef del My.Ale Club, Roma 
•    “Spaghettino freddo con birra, fieno, nasturzio, cuore e rapa rossa” di Marco De Bastiani, sous-chef del Ristorante 1908 Park Hotel Holzner, Soprabolzano (BZ) 
•    “Meringata alla birra, frutti di bosco e squacquerone” di Alessio Gallelli, pastry-chef de I Fontanili, Gallarate (VA)
•    “La quaglia e la birra” di Francesco Giuliano, chef del Bar Gelateria del Molo, Porto Rotondo (OT)
•    “Turcinieddhi glassati alla birra con marmellata di cipolla all'arancia, critmi in tempura e infuso di luppolo” di Solaika Marrocco, chef del Primo Restaurant, Lecce (LE) 
•    “Raviolini di gallina, biancoperla al fieno e brodo al saor di mela” di Luca Pellizzon, sous-chef del Ristorante Vescovo, Noale (VE) 
•    “Birra Moretti Grand Cru e Birra Moretti Grani Antichi, cavedano arrosto, cagliata di mandorle, alga combu, shiitake, midollo, daikon e centrifugato di ruta” di Giorgio Puleo, sous-chef del ristorante Il Portico, Appiano Gentile (CO) 
•    “Insalata di mare alla siciliana” di Simone Tascone, sous-chef del Koinè Restaurant, Legnano (MI) 
•    “Lingua, scampo e radici” di Marco Volpin, chef de Le Tentazioni, Villatora di Saonara (PD).

http://www.identitagolose.it/sito/it/196/premio-birra-moretti-grand-cru.html

Il regolamento completo può essere consultato su:www.fondazionebirramoretti.it - www.birramoretti.it -www.identitagolose.it.

Miglior Sommelier del Messico

Si è tenuta a Città del Messico il giorno 11 settembre la finale del Concorso per il Miglior Sommelier del Messico.
I tre finalisti: Steve Ayon, Gerardo Tellez e terzo Manuel Negrete. 
Il Presidente ASPI Giuseppe Vaccarini era presente in qualità di membro di giuria.
Nella foto il Presidente dell'Asociación Mexicana de Sommeliers A.C. Marcos Flores con i tre finalisti.
 

Discover Wines of Italy Bangkok 2017

A Bangkok, dal 29 al 31 maggio, si é svolta una tre giorni dedicata al vino italiano in cui si é inserito il Concorso per il Miglior Sommelier di Tailandia sui vini italiani, realizzato in partnership con Bellavista. 
Nel corso delle giornate, volute fortemente dal Presidente dall'associazione dei sommelier tailandesi, Joe Sriwarin,  a cui ASPI ha dato pieno supporto, i produttori intervenuti hanno avuto modo di presentare le proprie aziende agli importatori e, nel corso del Grand Tasting conclusivo, di far degustare i vini che meglio caratterizzano le aziende e i territori di provenienza. 
La partecipazione numerosa di importatori e pubblico al banco d'assaggio ha dato l'opportunità di entrare in contatto con operatori del settore che non hanno certo mancato di sottolineare il loro interesse per il vino italiano. Un totale di 30 aziende dal Bel Paese si é affacciata sul mercato del Sud Est Asiatico con grande entusiasmo e voglia di fare, di cui é dimostrazione la presenza numerosa dei titolari delle cantine che hanno accolto favorevolmente il progetto.  
Ad inaugurare il Grand Tasting era presente l'Ambasciatore italiano in Tailandia, S.E. Francesco Saverio Nisio,  il quale ha scelto di dedicare la sua serata alla scoperta del patrimonio vinicolo italiano, incontrando personalmente tutte le aziende intervenute. 
Un'ottima panoramica dell'Italia del vino, da nord a sud, senza dimenticare le isole.
Questa numerosa presenza di pubblico, soprattutto di addetti ai lavori, evidenzia come la Tailandia rappresenti una terra di conquista per i nostri produttori. L'elevato numero di ristoranti in città (4.000, di cui 500 ristoranti con cucina italiana) rappresentano un'ottima prospettiva, considerando il forte sviluppo che la città di Bangkok ha avuto negli ultimi tempi e che continuerà ad avere nel prossimo futuro, e il turismo sempre crescente.

Bellavista Sommelier Italian Cup

Nella giornata di lunedì 29 maggio si sono svolte le prime prove del concorso dedicato all'Italia e ai vini italiani. 
16 i candidati presenti, provenienti da tutto il Paese e da alcuni tra i più rinomati hotel/ristoranti della Tailandia, dalle zone più turistiche agli stellati della città.
Sorprendentemente, i candidati si sono rivelati molto preparati su alcuni tra gli aspetti più tecnici e complessi della viticoltura italiana, anche per quanto riguarda la conoscenza di DOC e DOCG di non scontata collocazione geografica. 
La prova fotografica, riservata ai tre finalisti, ha messo in evidenza l'urgenza, per loro, di effettuare un viaggio in Italia, ma, luoghi fisici a parte, la preparazione di questi giovani sommelier é subito parsa di livello e molto ben promettente per affrontare competizioni più impegnative. 
A questa necessità di visitare la nostra bella penisola ha posto rimedio Bellavista, main sponsor dell'evento, mettendo in palio, per i tre finalisti, un viaggio di 5 giorni in Italia, alla scoperta della Franciacorta e di altre importanti zone vinicole, come la Toscana. 
Ad aggiudicarsi il podio in questo concorso, Pakpoom Towatcharakun, sommelier presso L'Atelier de Joël Robuchon di Bangkok. 
I candidati al concorso.

Vinexpo 2017, l'attesa é quasi finita!

Vinexpo Bordeaux proporrà un programma articolato su quattro giorni di dibattiti, conferenze, masterclass e degustazioni nel quadro diVinexpo Academy. Questo ricco programma sarà assicurato dagli espositori e completerà le degustazioni ed i dibattiti organizzati da Vinexpo, tra cui "Vinexpo e la sfida della Brexit”, “Le sfide e le sollecitazioni del cambiamento climatico per l'industria del vino” organizzate in partnership con Wine Spectator, “I vini spagnoli sui mercati di esportazione”, “Riesling Masterclass”, “ECommerce and Digital Conference”, ed inoltre “Vinexpo Challenge” una degustazione alla cieca con Jon Arvid Rosengren, A.S.I. Best Sommelier of the World 2016. E per la prima volta, in Francia, verranno presentati i migliori vini italiani durante la Masterclass Tre Bicchieri di Gambero Rosso. Buon divertimento!

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